PHOTOSHOP e OFFICE SULLA NUVOLA

Posted on 12 maggio 2013. Filed under: informatica | Tag:, , , , , , , |

Diciamo la verità, nessuno se l’aspettava. L’annuncio ha gettato lo scompiglio nei forum fotografici e non. Si discute molto, spesso con toni anche molto critici, della scelta di Adobe di rilasciare la prossima, e quindi tutte le future versioni del celebre software Photoshop, solo on the cloud. Di che si tratta? In pratica è una forma di abbonamento: si paga un tot al mese e finché si paga si può utilizzare il programma. Si può interrompere e riprendere quando si vuole, a meno che non si stipuli un contratto annuale che prevede, a fronte di uno sconto, l’impegno a pagare per un anno intero.

Anche Microsoft ha seguito la stessa strada con Office 365, però in forma attenuata: la versione standard di office è regolarmente in vendita sugli scaffali. Optare per la versione on the cloud, quindi, è una semplice scelta e non un obbligo, se si vuole utilizzare l’ultima versione di Office. Chi scrive per esempio ha sottoscritto Office 365: al costo di circa 10 Euro mensili ho la suite Office completa di Outlook, Word, Publisher, PowerPoint, Excel e Access (più qualche altro ammennicolo che non vale la pena di menzionare) su ben 5 PC diversi, con la possibilità, grazie al cloud, di iniziare un lavoro su un PC e ritrovarlo tale e quale su tutti gli altri PC grazie a SkyDrive (il servizio cloud di storage Microsoft). In più, come sottoscrittore di Office 365, ho ottenuto compresi nel prezzo altri 20 GB di spazio di archiviazione che, uniti ai 25 gratuiti di cui già disponevo, fanno un totale di 45 GB di stoccaggio. Non male! Per la cronaca è prevista anche una versione Mac; in attesa che venga ultimata, Microsoft ti fa scaricare la versione attuale di Office per Mac che però, per ovvi motivi, non è così ben integrata con SkyDrive e la tecnologia cloud. In famiglia siamo in cinque a utilizzare la suite Microsoft, chi per lavoro chi per motivi scolastici, per cui mi è sembrata tutto sommato un’opportunità conveniente.

Attenzione: non è necessario essere perennemente connessi ad internet per utilizzare la suite. La suite è regolarmente installata nei nostri PC, e viene installata tramite una procedura on line abbastanza sorprendente: con una buona connessione, dopo pochissimo tempo saremo già in grado di cominciare a lavorare, mentre i componenti utilizzati più di rado verranno installati in background senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Naturalmente, senza connessione internet, non saremo in grado di salvare i documenti in SkyDrive. Tramite Web si può accedere ad una sorta di centro di controllo da cui poter disattivare o attivare un qualsiasi PC in modo da gestire comodamente il nostro diritto ad avere installato Office su 5 PC in totale. Per esempio, se abbiamo già 5 PC con Office, e vogliamo cambiare uno di questi PC, con pochi clic saremo in grado di eliminarne uno ed inserire l’altro (l’operazione va fatta “in sella” al nuovo PC).

Vantaggi? Il software si aggiorna continuamente, per cui si ha sempre la versione più aggiornata. L’integrazione con il cloud apporta innegabili benefici. Costo dilazionato nel tempo.

Svantaggi? Soprattutto uno: dopo svariati mesi, qualora decidessimo di non sottoscrivere più l’abbonamento, a fronte dei soldi spesi non ci resterà in mano niente, mentre nel caso di software tradizionale rimane almeno il software a fronte della spesa sostenuta.

E veniamo ad Adobe. Nel titolo di questo post ho citato solo il celeberrimo Photoshop, ma in realtà a finire nel cloud è tutta la Creative Suite che per l’occasione verrà rinominata Creative Cloud (CC). Per chi non lo sapesse, oltre a Photoshop la suite comprende numerosi altri programmi di grafica, impaginazione, creazione di siti Web eccetera, considerati fra i migliori nel loro genere e altamente professionali. Lightroom, invece, il programma specifico per i fotografi, pur facendo parte della Creative Cloud rimarrà disponibile anche come programma acquistabile in modo tradizionale, ma alcune caratteristiche aggiuntive disponibili nella versione cloud non saranno usufruibili. In modo tradizionale sarà possibile acquistare anche Photoshop Elements, una versione ridotta di Photoshop per fotografi dilettanti, priva di alcune funzionalità avanzate. E’ evidente la virata decisa di Adobe verso il cloud, con tutto ciò che ne consegue.

Purtroppo i programmi Adobe sono stati sempre piuttosto costosi e la migrazione verso il cloud non ha mutato questa triste tendenza. Il piano di acquisto è piuttosto articolato, anche troppo a essere sinceri, però anche a volerlo contenere al minimo si parla di 24,59 € al mese per il solo Photoshop, con licenza per due soli computer. Questa è la critica principale che mi sento di muovere ad Adobe: non aver ridotto i prezzi per far digerire meglio il passaggio alla tecnologia cloud. Sono previsti sconti, solo per il primo anno, per chi è in possesso di una copia ovviamente legale di una versione precedente, a partire da CS3. Ci sono anche sconti per studenti, insegnanti e altre categorie.

La mia sensazione è che queste forme di licenziamento del software saranno, in futuro, sempre più numerose. Speriamo che i prezzi calino…

Link:

Lettera aperta di Adobe ai clienti (in inglese)

Piani di sottoscrizione (in italiano)

Programmi inclusi nella Suite completa

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