KINDLE PAPERWHITE: PREGI E DIFETTI (RECENSIONE)

Posted on 1 dicembre 2012. Filed under: informatica | Tag:, , , , , , , , , , , , , , |

Già possessore di un Leggo IBS, vale a dire un Pocketbook Pro 603 realizzato appositamente per il negozio on line IBS che ho recensito tempo addietro, ho acquistato ora un Kindle Paperwhite. Ad attirarmi sono state principalmente tre caratteristiche tecniche: la tecnologia dello schermo, l’illuminazione, la maggior definizione dei caratteri.

Lo schermo è dotato della più recente tecnologia e-ink, denominata appunto paperwhite, che garantisce un maggior contrasto tra il colore dello sfondo, più bianco, e quello dei caratteri, più scuro (in sostanza un maggior contrasto).

A differenza degli altri lettori di ebook, il Kindle Paperwhite è dotato di un sistema di illuminazione a led di nuovo tipo che, come vedremo, è molto importante. Lo schermo non è illuminato dal retro per trasparenza come nei comuni dispositivi con schermi LCD, quali i normali computer, smartphone o tablet; al contrario la luce è veicolata dall’alto, proprio come se stessimo illuminando la pagina di un libro tradizionale con una lampada, con il risultato che la lettura è riposante e confortevole, anzi meglio: se cambiamo posizione, non c’è variazione nell’illuminazione della pagina. La luce è diffusa dallo stesso vetro che copre lo schermo ed è originata da alcuni led situati lungo il lato inferiore della cornice.

La risoluzione: i caratteri del Paperwhite sono più definiti perché lo schermo ha una risoluzione di 1024×768 pixel, contro gli 800×600 del Leggo. Le dimensioni sono uguali (6” entrambi) ma il Paperwhite è più compatto perché non ha tasti fisici lungo la cornice.

L’immagine sotto rende bene l’idea del salto generazionale tra il Leggo ed il nuovo Paperwhite; le differenze tra le dimensioni degli schermi dipendono dal fatto che sono immagini diverse affiancate senza badare troppo alle dimensioni. L’immagine l’ho realizzata io e da sinistra a destra possiamo vedere il Paperwhite con illuminazione al 100%, il Paperwhite senza illuminazione, ed infine il Leggo.

comparazione

Come si può vedere l’illuminazione integrata riveste un ruolo molto importante: il contrasto è maggiore, lo sfondo più bianco, ma anche senza illuminazione si nota una differenza di qualità a favore del nuovo Kindle (l’immagine, compressa ai fini del web, appiattisce un po’ le differenze).

Il Kindle Paperwhite arriva imballato in una confezione apposita che, seppure non si possa definire elegante, è sicuramente funzionale. Insieme al lettore c’è in dotazione solo un cavetto USB, mentre il Leggo comprendeva una custodia ed un caricabatteria. Per questo motivo insieme al lettore ho comprato anche una custodia in pelle che si comporta in modo simile alla smart cover dell’iPad (pur essendo molto differente): non appena la si apre, il Paperwhite si risveglia dallo standby, in cui ritorna immediatamente non appena la si richiude. La custodia è in pelle, di buona fattura, gradevole al tatto, e quando è chiusa avvolge completamente il lettore proteggendolo.

Alla prima accensione il Paperwhite si aziona e cerca una connessione internet per registrarsi sul sito di Amazon. Se una connessione non è disponibile, questa attività può essere bypassata. Appaiono quindi un paio di schermate che illustrano le modalità basilari di funzionamento.

Come ho già accennato, lo schermo è di tipo multitouch a due punti (capacitivo). Lungo la cornice non ci sono quindi tasti fisici, ad eccezione di un minuscolo interruttore di accensione/spegnimento sul fondo, e ciò contribuisce a rendere l’oggetto piuttosto compatto ed anche leggero. A sinistra del pulsantino di on/off ci sono la presa micro USB e un led. Nient’altro!

Le operazioni basilari si effettuano con un tap in tre diverse macroaree dello schermo.

sommarieistr

Il funzionamento è reattivo, la risposta ai comandi veloce. Ho avuto la sensazione, corroborata anche dalle linee tracciate nello schema di funzionamento che vedete pubblicato qui a lato, che i bordi estremi siano immuni da eventuali tocchi accidentali che potrebbero verificarsi nel maneggiare il Paperwhite.

Accedendo alla barra strumenti, con un tap nella parte superiore della pagina, si può regolare facilmente l’intensità dell’illuminazione ed anche settare la grandezza ed il tipo di carattere di testo, così come tornare alla schermata Home nonché accedere alle impostazioni generali.

In questa sede è inutile addentrarsi nelle gesture o in altre particolarità dell’interfaccia. Chi fosse interessato può scaricare il manuale completo in formato pdf. Io proseguirò con un breve cenno sui pregi ed un discorso più approfondito sui difetti di cui si discute in rete, per poi concludere con quello che secondo me è il vero grave difetto del Paperwhite, difetto di cui secondo me si parla troppo poco.

 

Pregi. Il sistema operativo è veloce, stabile e reattivo. Non ho riscontrato problemi di alcun genere. Lo schermo sensibile al tocco è efficace e sicuro nel funzionamento. Certamente la velocità di refresh non è paragonabile a quella di un qualsiasi schermo LCD, ma questo è insito nella tecnologia e-ink che non è studiata per visualizzare animazioni, ma per rendere lo schermo di un dispositivo elettronico il più possibile simile ad una pagina stampata. Ed è proprio sotto questo aspetto che il Paperwhite non delude: i caratteri sono molto ben leggibili, lo schermo non è prono a riflessi, lo sfondo è quasi bianco (dipende molto dall’intensità dell’illuminazione). Il cambio pagina è rapido. In sintesi, prima di proseguire nella lettura di questa mia recensione, bisogna tenere ben presente che il Kindle Paperwhite è quanto di meglio ci sia in giro in tema di ebook reader. Attualmente sembra esserci un solo vero concorrente, il Kobo Glo venduto in Italia da Mondadori, che non ho mai provato. Al termine di questo articolo farò una breve comparazione sulle differenze tra i due prodotti, così come emergono dalle specifiche tecniche.

Un altro pregio consiste nell’ecosistema Amazon, in cui il Kindle è integrato. Ogni acquisto viene memorizzato in un cloud personale da cui può essere scaricato nuovamente. Nessuna paura di perdere i propri acquisti letterari, quindi. Inoltre, in caso di guasti o problemi, debbo dire per esperienza personale che l’assistenza Amazon è semplicemente eccezionale.

Caratteristiche (difetti?) di cui si discute in rete.

  • Uniformità dell’illuminazione integrata. Nel mio esemplare è quasi perfetta, nel senso che non ci sono le macchie di colore che qualche utente ha visto nel proprio Paperwhite. A volte, leggendo al buio con l’illuminazione ridotta al minimo, ho la sensazione che una parte dello schermo sia leggerissimamente meno illuminata del resto, ma è una differenza talmente inconsistente, ammesso che ci sia veramente, da essere del tutto trascurabile. Inoltre aumentando l’intensità della luce sparisce, così come può sparire cambiando pagina. Potrebbe dipendere dal refresh o meno del cambio pagina. Mi spiego meglio: per risparmiare energia, i lettori di ebook non effettuano un refresh completo dello schermo ogni volta che si cambia pagina, ma ogni tot cambi pagina. Nel Leggo si può decidere ogni quante pagine effettuare un refresh completo, mentre nel Paperwhite si può solo attivare o disattivare il refresh completo ad ogni cambio pagina (disattivato di default). Invece, con l’illuminazione non al massimo ed in stanza buia, sono visibili dei minuscoli coni d’ombra in basso, vicino quindi ai punti luce a led, evidentemente troppo vicino per consentire un’ottimale diffusione della luce. Questi coni d’ombra (non si tratta di ombra vera e propria, ma solo di coni di luce meno illuminati) sono minuscoli e  non arrivano sino all’ultima riga della pagina, per cui in realtà non affliggono la lettura. A mio avviso non si tratta di un vero e proprio difetto. Per quanto mi riguarda, l’uniformità dell’illuminazione è buona al minimo dell’intensità, ottima al massimo. Correttamente Amazon mostra nel proprio sito la qualità dell’illuminazione in stanza buia. Il colore della luce è freddo, leggermente caldo al diminuire dell’intensità. Personalmente lo trovo molto piacevole. E’ consigliabile tenere l’illuminazione al minimo se l’ambiente è buio o poco illuminato, al massimo se siamo all’aperto oppure in una stanza molto illuminata. La regolazione può avvenire lungo una scala di valori piuttosto lunga (24 tacche!) per cui è veramente difficile non trovare un livello adeguato ai propri occhi. La lettura, secondo me, è sempre riposante, mai faticosa.
  • Assenza di funzioni multimediali. C’è poco da dire: il Paperwhite non ha altoparlanti, non ha un’uscita per cuffie, non riproduce file audio, quindi niente musica mentre si legge (a meno di non usare un altro dispositivo). Cosa che per alcuni potrebbe essere ancora più grave, nessuna voce sintetizzata che legge il testo. Si tratta di funzioni presenti del Leggo, ma che io non ho mai utilizzato e di cui non sento la mancanza. Dipende dai gusti e dalle necessità di ognuno.
  • Assenza di uno slot per schede di memoria. Un libro non occupa molto spazio, e nella memoria libera del Paperwhite, che è di 2 GB in tutto di cui 1,25 disponibili, dovrebbero entrarci circa 1.100 ebook, stima Amazon. La presenza di memoria aggiuntiva sarebbe stata utilissima, qualora fosse stato possibile ascoltare musica, per caricarci i nostri mp3 preferiti, ma in assenza di capacità multimediali non credo che si tratti di un vero e proprio difetto. Nella memoria possiamo inserire anche documenti personali e possiamo farlo inviando un’email ad un account che troviamo nel menù Impostazioni. La mancanza di memoria aggiuntiva potrebbe farsi sentire solo qualora si avesse intenzione di fare un uso massiccio di questa possibilità.
  • Epub non supportato. Il formato epub è il più diffuso in Italia, ma il Kindle Paperwhite non lo legge. Legge invece altri formati tra cui, soprattutto, l’azw, quello tipico di Amazon. Non è un problema se si acquistano i libri solo da Amazon; può esserlo se si acquistano libri in formato diverso da altri siti o se si hanno già libri in altri formati, che si vogliono leggere anche sul Paperwhite. Non si tratta di un problema irrisolvibile, ma per alcuni utenti questa storia dei diversi formati (che esistono perché si vorrebbero proteggere i testi dalla pirateria: sono infatti formati che contengono al loro interno una forma di DRM, Digital Right Management) rischia di essere un vero e proprio sbattimento. L’industria del libro sta commettendo lo stesso errore commesso all’inizio da quella musicale: il DRM, appunto. Il download legale di musica ha avuto il suo boom non appena sono spariti i famigerati DRM. Le case editrici dovrebbero fare altrettanto: concentrarsi su un paio di formati al massimo, privi di lucchetti digitali. In cambio, potrebbero aumentare il costo di ogni ebook di 0,50 Euro… Naturalmente è vero anche il contrario: chi usa un diverso lettore, non potrà usufruire dei testi in vendita su Amazon. Chi ci guadagni in questo stato di cose non lo so, certamente non gli autori, non gli editori, non i lettori che acquistano copie regolari (chi scarica copie piratate, per assurdo, non ha di questi problemi). E’ la realtà: i lucchetti digitali non aiutano nessuno, rendono solo la vita difficile agli utenti onesti spingendoli, per semplicità, verso forme illegali di download. Quanto tempo ci metteranno gli editori ed i negozi on line a capirlo? La soluzione per l’acquirente è una sola: non appena acquistato regolarmente un testo (lo sottolineo), la cosa migliore da fare è sproteggerlo per poterlo gestire e, all’occorrenza, convertirlo se necessario in un formato adatto al proprio lettore. Si può fare facilmente con Calibre, programma gratuito open source sul quale mi riservo di scrivere un post prossimamente.
  • Assenza di tasti fisici. Anche io, abituato al Leggo, avevo qualche perplessità sull’assenza di tasti fisici per il cambio pagina. Tuttavia ora mi trovo bene anche con il Paperwhite: un tocco allo schermo, a volte con il pollice, leggero e veloce, e si volta pagina. La superficie del touchscreen non è lucida e non si vedono ditate (non escludo che dopo un utilizzo più lungo sarà necessaria un po’ di pulizia). Non si tratta di un difetto, ma di gusti personali.

VERO GRANDE DIFETTO DEL KINDLE PAPERWHITE: la connessione wifi. Quella del Kindle paperwhite è, secondo la mia modesta esperienza, una delle peggiori possibili. Non so se tramite un aggiornamento del firmware la situazione potrebbe migliorare. Ecco la storia completa.

Appena arrivato a casa il Paperwhite, subito dopo averlo acceso, tento di connetterlo alla rete wifi. Premetto che al mio router, ormai vecchiotto, sono connessi tramite wifi un gran numero di dispositivi, nessuno dei quali ha mai dato problemi: una stampante Canon di rete, quattro netbook, un decoder di SKY, un iPad, un certo numero di smartphone (credo in numero di 7). Forse dimentico anche qualcosa. Eppure, il Paperwhite non si connette: genera sempre due messaggi di errore, che si alternano in modo casuale: il primo dice che la password è errata (invece era quella giusta), il secondo che c’è stato un errore nella connessione. Porto un po’ in giro il lettore e scopro che non si connette a nessuna rete libera, tranne una. Stranamente, passando di fronte a un bar con wifi libero, inaspettatamente il Paperwhite si connette, si registra (!), mi scarica persino un paio di libri gratuiti che avevo scarica da Amazon per prova e che erano memorizzati nel mio cloud. Più tardi, passando di fronte allo stesso bar, ho due errori di connessione ma al terzo si connette. Insomma, ne deduco che la connessione wifi del Kindle Paperwhite segue criteri imponderabili. Telefono all’assistenza Amazon.

Apro una parentesi: l’assistenza è eccezionale. Basta inserire il proprio numero di telefono sul sito dell’assistenza, ed Amazon ti richiama a sue spese.

Parlo con una gentilissima signora che, dopo qualche domanda, e dopo essersi sincerata che fossero state fatte le cose più ovvie (riavvio del router, eliminazione temporanea della password per vedere come va eccetera), si assenta per un attimo e poi mi chiede “la lettera”. Capisco che si riferisce al protocollo di trasmissione, anche se la domanda non era chiarissima.

Conclusione: il mio router era configurato in modo da utilizzare la modalità N di trasmissione wifi automaticamente. E’ bastato eliminare questo automatismo (quindi, in altri router, suppongo disabilitare la modalità N) per rendere possibile la connessione con il Paperwhite che ora dialoga tranquillamente con il mio router. Tutto questo perché, mi ha riferito l’assistenza Amazon, i Kindle non sono compatibili con la modalità N. Peccato che nelle specifiche tecniche sia scritto il contrario:

cattura kindle

Il vero problema non è tanto la limitazione relativa alla N, o l’informazione errata riportata sul sito: il vero grosso problema è che il Kindle Paperwhite non si connette a tutti i router configurati in modo da supportare la modalità di connessione N.

Conclusioni. Non c’è che dire: come lettore in sé, il Paperwhite è fantastico. Ha i suoi limiti, che è bene conoscere prima di acquistarlo per valutare se e in che misura possono incidere negativamente sul tipo di utilizzo che si intende farne.

Chi viaggia molto ed intende acquistare libri usufruendo degli hotspot wifi che si trovano negli aereoporti eccetera, farebbe bene ad optare per il modello con connessione 3g integrata che costa circa 70 euro di più rispetto al modello solo wifi, perché quest’ultimo ha grossi problemi di connessione.

Kobo Glo. Il Kobo Glo, commercializzato in Italia da Mondadori per la sua linea di ebook, credo abbia la medesima tecnologia per quanto riguarda lo schermo. E’ quindi un lettore molto avanzato che costa la stessa cifra ma in più ha lo slot per una scheda di memoria esterna e supporta il formato epub (ma non il formato azw di Amazon: vedasi quanto ho detto in precedenza sui DRM). Differente è l’illuminazione (secondo alcuni quella del Kobo Glo sarebbe più uniforme, ma la colorazione da quanto ho visto è meno gradevole del Kindle) e differente dovrebbe essere la tecnologia per il touch. Ma il Kobo Glo non l’ho provato per cui lo cito solo per completezza, in quanto alternativa da valutare.

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6 Risposte to “KINDLE PAPERWHITE: PREGI E DIFETTI (RECENSIONE)”

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Recensione interessante e completa.
Una domanda: come si pagano i libri quando si scaricano direttamente dal Kindle? Si configura un account su Amazon ove si registra una carta di credito?
Grazie.

Sì, devi configurare un account ed poi compri con un solo click.

Grazie della recensione, molto interessante. Mi sarebbe piaciuto comprarlo, ma il fatto che non legga epub mi secca alquanto, aspettero’ una versiona che legga ogni formato.

ciao a tutti ho appeno comprato il kindle paperwite e siccome avevo molti libri in formato epub , ho scaricato gratuitamente Calibre sul pc che converte i file degli ebook in tutti i formati.

grazie per i tuoi consigli, l’esperienza in prima persona di una consumatore fornisce sempre le migliori informazioni

Complimenti: la tua recensione è precisa, piena di fatti e non di opinioni, chiara.
Posseggo anch’io un paperwhite e un leggo (quello grosso però) e vorrei aggiungere che la velocità del cambio pagina del kindle è nettamente superiore.
Sono convinto che Amazon non adotterà mai il formato ePub e confermo che adesso il kindle si connette anche con lo standar 802.11n


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