LA SENTENZA DI L’AQUILA È UN RAPACE CHE VOLA BASSO

Posted on 24 ottobre 2012. Filed under: scienza, società | Tag:, , , , , , , |

Condannati per non aver allertato in modo adeguato la popolazione e quindi, in ultima analisi, per non aver previsto il terremoto. La sentenza del tribunale penale di L’Aquila ha conquistato le prime pagine in tutto il mondo, ed è facile capire perché: o siamo sicuri che ė possibile prevedere un terremoto, ed allora ci sarebbe un senso in tutto ciò, oppure (come da sempre affermato dalla comunità scientifica con pochissime eccezioni che però hanno il sapore della cura Di Bella contro il cancro, per intenderci) non è possibile, ed allora la sentenza di condanna appare ingiusta, mediatica, populista, vendicativa e succube dell’opinione pubblica. Si tratta di suggestioni che impediscono, di norma, un’equilibrata e ponderata applicazione della giustizia.
D’ora in avanti qualsiasi scienziato o studioso che presti la propria opera presso qualsiasi struttura, in caso di pericolo anche minimo non potrà fare altro, alla luce di questo precedente, se non scatenare il panico, salvo rischiare, nel caso la catastrofe non si verifichi, un’incriminazione per procurato allarme.
Insomma, la vedo dura per gli scienziati nel nostro sempre più sciagurato Paese. Piuttosto che il rigore e l’applicazione del metodo scientifico, si chiede loro il dono della preveggenza affiancandoli così di fatto ai maghi e ai fattucchieri.
Sono considerazioni a caldo, senza aver letto la sentenza né aver esaminato gli atti del processo.
Naturalmente, le critiche a tale sentenza nulla hanno a che vedere con la solidarietà verso le vittime del sisma, cui va tutta la mia massima considerazione.

Make a Comment

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

2 Risposte to “LA SENTENZA DI L’AQUILA È UN RAPACE CHE VOLA BASSO”

RSS Feed for CRONACHE AUTOMATICHE Comments RSS Feed

Tra le varie cosette, sono stati condannati perché si sono permessi di andare a raccontare a cittadini ed amministratori locali che era ragionevole escludere l’arrivo di un grande sisma nell’immediato. Questa [loro] convinzione era basata sul ragionamento secondo cui le tante piccole scosse delle settimane precedenti l’evento maggiore avrebbero dissipato l’energia elastica disponibile. Questa cosa è sbagliata per un problema di ordini di grandezza: simili follie si possono perdonare [a stento] a me o a voi, ma a tecnici di quel livello si possono perdonare?

Tra l’altro Guido Bertolaso uno dei principali responsabili di questa strage (con tanto di prove) non è stato nemmeno scalfito da questo processo farsa; lui si che si meriterebbe 6 anni di galera non il povero Boschi che l’unico sbaglio che ha fatto è stato quello di dare retta a Bertoladro. Giustizia perversa solo Italiana.


Where's The Comment Form?

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: