IL GENIO DEL WEB ECCETERA

Posted on 18 luglio 2012. Filed under: informatica, internet, scienza | Tag:, , , , , , , |

Akinator si autoproclama il genio del web. Pensi un personaggio, poi rispondi alle domande e lui lo indovina praticamente sempre, a meno che tu non bari, cioè non rispondi correttamente alle domande (ma in tal caso non vale). C’è anche un altro sito simile che indovina  il nome di qualsiasi oggetto. Il risultato è strabiliante. Siamo o non siamo di fronte a vera intelligenza? Sgombriamo subito il campo da alcune banalità: so benissimo che dall’altra parte c’è un computer che esegue un algoritmo che va per esclusione, che ogni domanda è finalizzata ad eliminare alcune tra le risposte possibili sino a che non ne rimane una sola, probabilmente quella giusta, e che un computer  non è altro che un cretino ad alta velocità, come qualcuno ha detto in modo arguto; ma concentriamoci esclusivamente  sul risultato. Akinator riesce con estrema efficacia ed in pochi istanti ad intuire, ed indovinare, ciò che una mente umana ha pensato. Se si tratti di vera intelligenza o no dal mio punto di vista poco importa, possiamo tranquillamente definirla intelligenza artificiale quale in effetti è e come viene comunemente chiamata.
Il fatto rilevante è che questa intelligenza si interfaccia, almeno nel presente periodo storico-tecnologico, in modo molto limitato con l’esterno. Non ha propaggini fisiche se non molto grossolane e primitive. Non ha dispositivi di input sofisticati come quelli di cui godono gli esseri viventi: non ha occhi, orecchie, naso. Ma è solo questione di tempo.
Il mio ragionamento è questo: immaginiamo di dotare le enormi capacità di calcolo e memorizzazione di Akinator e simili di un corpo. Diamogli gambe, braccia, occhi, mani… Ci troveremmo di fronte ad una macchina molto più dotata di un essere umano (o se preferite diversamente dotata), incapace di provare dolore fisico, con organi intercambiabili e rinnovabili a piacere, immune alle malattie, difficile da distruggere, quasi impossibile da sconfiggere se non da un suo pari.
Ci troveremmo di fronte al servitore perfetto, all’elettrodomestico definitivo, ma ahimè anche dinanzi all’arma più letale mai concepita. Anzi, già che ci siamo facciamola volare con un paio di ali, diamogli un raggio laser, la possibilità di vedere attraverso i muri, un gps in modo da poter andare ovunque, un radar, perché no una bomba oppure (meglio) un set di bombe. Diamogli un compito: distruggere i nemici.

Questa, signori, piaccia o non piaccia, è la robotica prossima futura. Immaginiamo robot capaci di autoorganizzarsi, di riprodursi (cioè di fabbricare propri simili, magari migliori). Non avranno bisogno di aria, di cibo, di niente: solo di energia. La stessa energia che serve anche agli umani per stare caldi o freschi, far andare le macchine, illuminare quando fa buio.

Immaginiamo che questi automi del futuro, programmati per autoproteggersi, vogliano l’energia tutta per loro…

Scemenze? Fantascienza? Cazzate? Può darsi. Però…

Make a Comment

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: