(ARM)IAMOCI E PARTITE

Posted on 8 maggio 2011. Filed under: informatica | Tag:, , , , , , , , , |

Il settore dei processori per PC ha sinora visto due soli concorrenti: Intel e AMD. Attualmente le loro piattaforme sono assolutamente potenti, con un vantaggio di performance a favore di Intel.

In questi ultimi anni c’è stato il boom dell’internet e del computing mobile, trainato dagli smartphone e dai dispositivi ultraportatili quali netbook (che sembrano in discesa) e tablet. Detto in altre parole, la gente usa il computer sempre più fuori da casa, mentre si sposta, e si connette da internet non più (o non più solamente) da un desktop casalingo o fisso sopra una scrivania.

Ciò sta comportando cambiamenti epocali: Microsoft sta vedendo svanire lentamente il proprio predominio nei sistemi operativi (è praticamente assente nel settore degli smartphone, ove dominano Android, iOS di Apple e persino il preistorico Symbian ha una quota di mercato enormemente superiore al tardivo Windows Phone 7).

Anche il duopolio Intel / AMD sta soffrendo l’ingresso di un nuovo agguerrito concorrente: vediamo chi e perché.

Un processore per un dispositivo ultraportatile ha bisogno di meno potenza rispetto a quella necessaria per un PC desktop ed ha una priorità assoluta: consumare poca energia in modo da consentire alle batterie di durare più a lungo. E’ inutile avere uno smartphone fantastico se poi a metà giornata le batterie sono già scariche.

ARM è il produttore per eccellenza di questi chip ed il mercato, con il boom del mobile, sta facendo la sua fortuna. ARM ha una esperienza notevole nella progettazione di processori che consumano poca energia e sta già pensando ad invadere i settori che finora sono stati appannaggio pressoché esclusivo di Intel / AMD. Questi ultimi già da tempo stanno progettando di entrare nel settore dell’ultramobile.

Ecco quindi che avremo a tutti gli effetti un mercato con tre protagonisti, non più due. Due invece sono le incognite: quale sarà l’efficienza dei futuri processori ARM destinati al computing più pesante (PC desktop e notebok?). Riusciranno INTEL e AMD a scalfire la quota di mercato di ARM nei dispositivi a basso consumo? Intel ha già la serie dei processori Atom usata nei netbook ed AMD sembra si stia attrezzando.

Intanto, gira voce che Apple sia pronta a salire sul cavallo ARM per tutti i suoi prodotti, non solo l’iPhone e l’iPAD, ma anche i desktop ed i MacBook, spinta dalla opportunità di avere la stessa famiglia di processori in tutta la linea di prodotti. Vedremo… forse in futuro potrà anche accadere, ma nell’immediato non penso.

Stime di mercato dicono che nei prossimi due anni ARM conquisterà il 13% del mercato mondiale dei processori. La prossima versione di Windows girerà anche sui processori ARM, ed è tutto dire.

Questa feroce concorrenza andrà a totale vantaggio dei consumatori: vedremo processori sempre più potenti a costi sempre più bassi!

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