YARA, DICCI CHI E’ IL TUO ASSASSINO

Posted on 28 febbraio 2011. Filed under: società | Tag:, , , , , , , |

Il ritrovamento del corpo della povera Yara ha sancito la fine degli interrogativi sulla sua sorte (anche se c’erano ormai pochi dubbi al riguardo). Nascono però dei dubbi piuttosto inquietanti. Prima di prenderli in esame, voglio esprimere la speranza che i resti, debitamente esaminati, possano condurre alla scoperta dell’assassino o quantomeno restringere il campo delle indagini, che sino al momento attuale mi sono sembrate piuttosto inefficaci, pur con l’attenuante che se il movente è quello maniaco/sessuale è molto difficile individuare il responsabile, perché il mostro può nascondersi dietro il volto apparentemente innocente di chiunque ed il movente stesso è irrazionale (o, meglio, ha una sua logica solo per la mente bacata dell’autore di simili efferati crimini).

Apprendo dalla stampa che il corpo, in avanzato stato di decomposizione (anzi, per metà scheletrito e metà mummificato), è stato trovato in un prato a dieci km circa dalla cittadina di residenza, in mezzo all’erba alta, a duecento metri (duecento!) dal centro operativo delle ricerche. Dicono gli esperti che le condizioni in cui è stato trovato fanno pensare che sia stato lì per tutto quel tempo, altrimenti si sarebbe guastato (perché le ossa non sarebbero rimaste al loro posto, io credo). Ma se così è, possibile che nessuno (e sottolineo nessuno) abbia notato qualcosa, sentito un cattivo odore… possibile che nessun cane, alcuni dei quali, ci hanno detto, dotati di olfatto sofisticatissimo, sia andato a frugare in mezzo all’erba alta attratto dal puzzo di un cadavere in decomposizione? Chiunque abbia portato a spasso un cane anche intorno al quartiere di residenza sa quanto sia potente l’olfatto di un cane e come sia nella loro natura ficcare il naso dappertutto e seguire le tracce più potenti. Mi sembra veramente incredibile e se la circostanza dovesse essere confermata testimonierebbe di come le ricerche, e le indagini, siano state fatte a pene di segugio, come ama dire un mio amico.

La seconda ipotesi è che il corpo sia stato portato là in un secondo momento. Io mi chiedo: e dove è stato fino ad ora? Non credo sia facile nascondere un cadavere in decomposizione dentro casa, in soffitta oppure in cantina. E poi, perché farlo ritrovare con i vestiti addosso, addirittura con alcuni oggetti personali nelle tasche, con lo scheletro composto? Se è stato portato lì dopo, a distanza di così tanto tempo dalla sua morte (perché, ho omesso di dirlo, lo stato in cui è stato ritrovato fa supporre che l’uccisione sia avvenuta il giorno stesso della scomparsa), per quale motivo l’uccisore non ha optato per l’occultamento? Perché lasciare addosso così tanti potenziali elementi di indagine, addirittura i vestiti? Se veramente il corpo è stato portato lì in un secondo momento, dopo essere stato chissà dove, sembra quasi che l’assassino abbia desiderato che il corpo venisse riconosciuto subito, e senza ombra di dubbio. Un messaggio alla famiglia? Una vendetta? Al momento, non si sa.

Riassumendo: il corpo è stato sempre lì, allora la circostanza assume il tono di un atto di accusa contro gli inquirenti, per manifesta incapacità; oppure è stato portato dopo essere stato altrove, ed allora è il comportamento dell’assassino a sembrare piuttosto bizzarro, per non dire assurdo.

Comunque la mettiamo, qualcosa non quadra, manca il tassello che possa aiutare a ricomporre il puzzle.

Ora speriamo che gli esperti medico-legali sappiano dire qualcosa in più. Per il momento è trapelato che la piccola Yara è stata uccisa a coltellate, almeno sei-sette. Se è stata uccisa lì dove è stata ritrovata, il terreno dovrebbe essere intriso di sangue, e credo che se ne possano agevolmente trovare le tracce. Altrimenti, deve esserci un bel po’ di sangue da qualche altra parte.

Il tempo stringe, secondo me, perché se si è trattato di un maniaco, di uno psicopatico, prima o poi sentirà il bisogno di colpire di nuovo ed individuerà una nuova vittima. Ricordate il caso Chiatti a Foligno? Venne preso solo dopo il secondo bambino ucciso. Speriamo che a Brembate non si debba assistere ad un altro efferato atto criminale.

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: