O LA BORSA O LA SFIGA!

Posted on 8 maggio 2010. Filed under: economia | Tag:, , , , , , , , , , |

Vabbe’, sto parafrasando la nota intimazione “o la borsa o la vita”, però questa qua, assonanza a parte, mi sembra una variante piuttosto in linea con i tempi. La nostra borsa, ma anche le altre, perché oggi più che mai tutto il mondo è paese (alla faccia dei no global), vivacchia striminzita sullo status quo, al massimo con piccoli miglioramenti, ma quando cede… cade di brutto, meno cinque, meno sei per cento… Ogni pretesto è buono. Le società di rating, che spesso fanno capo ai maggiori responsabili della crisi, ovvero quegli istituti bancari che hanno messo in circolo titoli spazzatura per “scaricare” sui risparmiatori crediti sospesi impossibili da riscuotere, sono tuttora in grado di influenzare il mercato con i loro giudizi. Basta che un impiegato qualsiasi, per esempio di Moody’s, o di Standard & Poor’s, aggrotti perplesso le sopracciglia, per scatenare ondate di vendite e causare danni incommensurabili ad interi sistemi economici. Vediamo, per esempio, quanto sta accadendo alla zona euro. Gli allarmi si susseguono incessanti: dalla Islanda, il cui elevatissimo tenore di vita era fondato sui debiti, alla Grecia, che ha addirittura fasificato i propri bilanci e che per rifinanziare il proprio debito dovrà farne altri ed è costretta a vendere le proprie obbligazioni promettendo un rendimento pari al 20% (una enormità, ma chi le compra?), al Portogallo, alla Spagna, all’Inghilterra… con il sospetto che questi “report” siano ad esclusivo servigio degli speculatori, anziché del mercato. Anche l’Italia ha accusato pesantissime perdite solo perché Moody ha detto che “anche le banche italiane potrebbero risentire della crisi…”, o qualcosa del genere. Una semplice ipotesi pessimistica è stata tradotta dal mercato in una ondata di vendite. A vantaggio di chi? Chi ha comprato ottimi titoli a prezzi di saldo? Chi specula sull’euro? Ma ancora: perché tutta questa fragilità, che favorisce gli intenti speculativi? Risposta: perché gli speculatori sono agili e pronti a sfruttare ogni occasione, mentre gli stati ed i governi sono lenti, hanno strutture elefantiache, debbono per forza scendere a compromessi, debbono obbligatoriamente consultarsi l’un con l’altro.

Ed ecco il vero problema: è stata creata l’europa della moneta unica, del mercato unico, ma non è stata realizzata per niente l’unione politica, mentre per risolvere la crisi attuale gli strumenti finanziari non sono sufficienti, anzi sono insufficienti del tutto, mentre un’azione politica priva di ondeggiamenti ed amiguità potrebbe essere molto efficace. In questo scenario basta poco per scatenare la paura ed il panico, la certezza che non ci sarà un’azione politica aumenta la diffidenza ed anche il solo sospetto di una crisetta fa sì che gli investitori dismettano i titoli, i quali a loro volta, raggiunto un livello minimo, provocheranno ad effetto valanga uno tsunami di vendite automatiche da parte dei sistemi computerizzati. Ma non diamo la colpa alla tecnologia: vedasi quello che è successo alla borsa di New York, dove proprio un errore manuale da parte di un operatore ha provocato un caos incredibile!

La verità è che quando c’è nervosismo, ogni minimo dettaglio viene passato al setaccio e le reazioni spesso sono inconsulte e spropositate, come il calcio in culo di Totti a Balotelli.

L’europa dei mercanti è vittima dei mercanti, mentre quella dei cittadini ancora funziona troppo poco, o per niente.

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • I’m thinking, please do not disturb!

  • Il mio spazio su Smugmug

  • Immetti il tuo indirizzo di posta elettronica per essere tenuto aggiornato sui nuovi post.

    Segui assieme ad altri 18 follower

  • NO ALLA CENSURA ED ALLE LEGGI SPECIALI PER INTERNET

  • Meta

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: