APPLE AD ADOBE: SPEGNETE QUEL FLASH!

Posted on 4 maggio 2010. Filed under: informatica, internet | Tag:, , , , , , , |

E’ ufficialmente guerra (non proprio fredda) tra la Apple e la Adobe. Per chi fosse vissuto sulla luna negli ultimi venti-trenta anni tracciamo un brevissimo quadro dei protagonisti di questo scontro.

Apple è la casa che ha inventato il concetto stesso di personal computer. Viene spesso contrapposta alla Microsoft, per via dei sistemi operativi concorrenti, ma le due realtà non potrebbero essere più differenti: Microsoft ha basato la propria fortuna sulla vendita del software (in modo molto marginale vende accessori hardware), mentre Apple guadagna con la vendita di hardware (su cui gira, però, software proprietario).  In questi ultimi anni la Apple sta facendo soldi a palate con gli iPhone, forse i migliori smartphone esistenti, e con i servizi di vendita di canzoni (iTunes) e software (App Store). Il successo di Apple si basa su sistemi chiusi in cui tutto viene controllato, anche a discapito della libertà dell’utente… incredibili, a tale riguardo, le limitazioni presenti sull’iPhone e che hanno condotto allo sviluppo illegale di un sistema operativo “sbloccato”, realizzato da  alcuni sviluppatori indipendenti. In sostanza il business attuale di Apple sembra basarsi (e sempre più si baserà in futuro) su sistemi completi hardware/software ed una serie di servizi esclusivi abbinati, il prossimo dei quali sarà la vendita di contenuti editoriali, libri e riviste.

Adobe è una grande software house americana. Mentre Microsoft detiene il monopolio o quasi nell’ambito delle applicazioni per ufficio con la suite Office, Adobe detiene il monopolio o quasi nell’ambito della grafica professionale con i suoi software tra cui spicca il celeberrimo Photoshop. Altri grandi successi Adobe sono il formato pdf per i documenti ed il formato flash per le animazioni e la interattività di siti web. In entrambi questi due casi, la strategia commerciale di Adobe è quella di rendere gratuiti il player flash (si chiama proprio così) ed il lettore pdf (Acrobat reader) per consentire a tutti la fruizione dei contenuti prodotti con i software a pagamento (Acrobat per i pdf, Flash per… le animazioni flash).

A suo tempo Adobe e Apple sono stati grandi amici. Inizialmente Photoshop girava solo sui sistemi Apple, tanto per fare un esempio, ed in conseguenza di ciò si era soliti dire che in ambito di grafica professionale, i computer Apple erano quelli maggiormente usati. Poi le cose con il tempo sono radicalmente cambiate… tanto per dirne una, le nuove versioni di Photoshop escono prima per Windows e solo successivamente per i Mac. Ma questi sono solo piccoli screzi:  cosa sta facendo scoppiare la guerra vera e propria?

E’ presto detto: Apple rifiuta di far “girare” flash sui propri dispositivi “chiusi” (quelli su cui ha un controllo assoluto). Già sembra che sui Mac la resa di flash non sia buona (lo sento dire in giro ma non so, non possiedo Mac), mentre su iPhone non è possibile installarlo (ricordo, per chi si fosse distratto, che sull’iPhone si possono installare solo i software venduti da Apple tramite App Store e quindi solo ciò che Apple vuole, desidera ed approva). Sotto il profilo pratico, l’assenza di un player flash su iPhone ed in futuro sull’iPad significa, per l’utente finale, di non poter usufruire di tutti i siti realizzati con questa tecnica e di non poter vedere molti video che sono proprio in formato flash. Il mancato supporto a flash è un atto di guerra contro Adobe, che vede minata una parte del proprio business.

Ma perché questo atteggiamento?

Steve Job, il leader crismatico di Apple, con una lettera aperta ha spiegato i motivi per cui flash non farà più parte del mondo Apple. Sono tutti tecnici: in sintesi secondo Job flash è ormai di fatto inutile, perché in futuro si potranno ottenere gli stessi risultati con HTLM 5 (ovvero la versione 5 del linguaggio con cui sono scritti i siti web); flash impegnerebbe eccessivamente le risorse hardware dei dispositivi mobili, riducendo la durata della batteria e quindi riducendone l’autonomia; flash è uno strato software tra il sistema operativo e il software vero e proprio e ciò comprometterebbe la sicurezza e l’affidabilità. Altre motivazioni potete leggerle da soli seguendo questo link.

I maligni (ecco la cosa più interessante) sostengono che Apple voglia in realtà tenere fuori dai propri sistemi le miriadi di giochini in formato flash presenti sul web, perché sarebbero una concorrenza per i giochi in vendita sul proprio App Store.

Tuttavia, ad onor del vero, bisogna ricordare che anche Microsoft di recente si è pronunciata, indirettamente, a sfavore di flash, annunciando che la prossima futura versione di Internet Explorer fonirà pieno supporto ad HTML 5.

Assiteremo quindi alla morte di flash, ovvero al graduale abbandono di una tecnologia che attualmente va per la maggiore? Forse sì…

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • I’m thinking, please do not disturb!

  • Il mio spazio su Smugmug

  • Immetti il tuo indirizzo di posta elettronica per essere tenuto aggiornato sui nuovi post.

    Segui assieme ad altri 18 follower

  • NO ALLA CENSURA ED ALLE LEGGI SPECIALI PER INTERNET

  • Meta

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: