SISTEMI OPERATIVI: INEVITABILE IL DECLINO DI MICROSOFT?

Posted on 25 aprile 2010. Filed under: informatica, internet | Tag:, , , , , , , , , , |

Premessa: non sono un guru informatico, ma certe volte quando penso agli sviluppi futuri di un settore, ci indovino. Premessa numero due: non sono uno dei tanti fanatici anti-Microsoft, uso regolarmente Windows, attualmente Windows 7 64 bit, e ne sono molto soddisfatto. Non c’è due senza 3, e quindi ecco l’ultima premessa: non sono neanche un fanatico utente di Windows, su un vecchio portatile ho Ubuntu, ho provato quasi tutte le distribuzioni Linux esistenti, l’unica mia reale carenza è Mac OSX, che ho usato troppo poco per poterlo giudicare. Infine, come smartphone ho un iPhone della Apple, ma ho posseduto anche un palmare con Windows mobile 5.

Esaurite le premesse, passiamo alle considerazioni.

Prima considerazione: i dispositivi informatici sono sempre più net-centrici. Pensiamoci su: quando ci sediamo di fronte al nostro PC (nel caso di un desktop o comunque di una postazione fissa) quanto tempo lo passiamo collegati alla rete e quanto tempo, invece, scollegati? Magari la rete non ci serve se dobbiamo scrivere un testo, oppure (per esempio nel mio caso) se dobbiamo elaborare delle fotografie. Ma per il resto? Oltretutto ora come ora, grazie al cloud computing, ci sono risorse on line anche gratuite che per scrivere un testo e salvare il relativo file vanno benissimo: basti pensare agli strumenti messi a disposizione da Google ed anche da Microsoft, che ha capito l’antifona e tenta di non rimanere indietro. C’è anche una versione on line di Photoshop, ma qui le cose stanno messe un po’ diversamente: mentre nel caso delle applicazioni per ufficio le limitazioni delle versioni online sono minime per la maggior parte degli utenti, la complessità di un programma grafico come Photoshop e la pesantezza dei file (la mia Canon 5D Mark II registra RAW da quasi 30 mega cadauna) rendono l’esperienza on line frustrante. Ma per quanto tempo ancora? Già oggi pensare ad un PC non collegato alla rete sembra assurdo, figuriamoci domani. Quanto tempo è passato dall’epoca dei net-PC, che non ebbero alcun successo! Per la cronaca, i net-PC erano semplici terminali, a basso costo, dotati solo di tastiera e monitor; non avevano neanche un disco rigido, e non avevano un sistema operativo. Avevano solo un browser per il collegamento ad internet. Non ebbero alcun successo, perché i tempi non erano maturi, ma forse erano anche troppo radicali, privi di ogni risorsa interna. Oggi abbiamo, invece, i netbook, gli smartphone, e tra un po’ gli iPad. Passiamo alla seconda considerazione.

Seconda considerazione: i dispositivi informatici sono, oggi più che mai, multiformi. Fino a ieri conoscevamo sostanzialmente solo due tipi di computer: il desktop ed il portatile. Ciò era vero a prescindere dal sistema operativo installato: il concetto rimaneva il medesimo sia che ci fosse Windows, Linux o Mac (quando i Mac sono passati ai processori Intel, l’omologazione è stata più che mai assoluta). Anche il sistema di input era sempre lo stesso: tastiera e mouse, nel caso dei portatili anche il touchpad che simulava comunque il funzionamento di un mouse. Oggi invece le cose sono cambiate, e sono cambiate tanto velocemente da prendere in contropiede un colosso come Microsoft e lasciare spazio a nuovi importanti competitor. C’è stato il boom della connessione mobile: smartphone innanzitutto, ed ora anche dispositivi tipo iPad (ieri si sarebbero definiti tabletPC). Questi dipositivi non possono far girare sistemi operativi tradizionali, sia per l’hardware, che è diverso, sia per l’interfaccia utente, che sempre più spesso è tattile. Ecco nato così quello che oggi è probabilmente il miglior sistema operativo touch (l’iPhone OS, che troveremo replicato tale e quale sull’iPad prossimo venturo), ma anche il successo crescente di Android, elaborato da Google e messo a disposizione gratuita dei produttori. Ecco che su molti netbook windows fatica a girare, perché l’hardware è troppo poco potente, per cui si vedono proposte alternative e sempre più ne vedremo in futuro: il sistema operativo di Google che non ricordo come si chiama (G-OS?), tutto orientato al web, Android che vedremo su alcuni concorrenti dell’iPad, l’onnipresente Linux che per l’occasione dimostra tutta la sua versatilità acquisendo di volta in volta la struttura più consona alle funzionalità desiderate. Possono questi nuovi sistemi operativi insidiare il predominio di quelli tradizionali? La risposta è sicuramente NO. Persino l’iPhone ha limitazioni troppo grosse. Possono questi dipositivi mobili mettere a repentaglio il predominio dei PC tradizionali? La risposta è sicuramente SI, almeno per la maggior parte degli utenti che utlizzano i social network ed il web più la email, e niente altro.

Conclusione: tra la rete che acquisirà sempre più peso ed i nuovi modi di interfacciarsi all’hardware, non vedo messo bene il predominio di Microsoft, basato su un computing più tradizionale. E’ vero, è uscito Windows Mobile 7 che non ho ancora provato, ma mentre nel mondo PC Windows era (è) assolutamente predominante, quello dei dispositivi mobili, utilizzati da un numero sempre crescente di utenti, è una sorta di universo parallelo dove il sistema operativo di Microsoft dovrà sgomitare per farsi largo tra concorrenti molto agguerriti ed alcuni già “mitici”, entrati nel cuore degli utenti come iPhone OS, oppure gratuiti (per questo entrato nel cuore di molti produttori) come Android, la cui piattaforma aperta consentirà a tanti sviluppatori di apportare continui miglioramenti. E tutto questo senza considerare Symbian, PalmOS, e chi più ne ha più ne metta… Del resto basta vedere la frenesia Microsoft di questi ultimi tempi nello sfoderare sempre nuove versioni di Windows Mobile per far capire come il colosso del software abbia capito bene di dover recuperare terreno.

La concorrenza è sempre un bene, da questa situazione vedo solo vantaggi per il consumatore!

Annunci

Make a Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Una Risposta to “SISTEMI OPERATIVI: INEVITABILE IL DECLINO DI MICROSOFT?”

RSS Feed for CRONACHE AUTOMATICHE Comments RSS Feed

Con riguardo a ciò che hai scritto ti suggerisco la lettura di questo articolo.
http://www.betanews.com/joewilcox/article/The-Windows-era-is-over/1274899297


Where's The Comment Form?

  • I’m thinking, please do not disturb!

  • Il mio spazio su Smugmug

  • Immetti il tuo indirizzo di posta elettronica per essere tenuto aggiornato sui nuovi post.

    Segui assieme ad altri 18 follower

  • NO ALLA CENSURA ED ALLE LEGGI SPECIALI PER INTERNET

  • Meta

Liked it here?
Why not try sites on the blogroll...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: